"FUORIGIOCO DI RIENTRO" E LO SPORT DIVENTA TEATRO, CON ANDREA MITRI ALLA SALA BARTOLI.
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12 Febbraio 2008
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Generale
Lo sport ed il teatro offrono
entrambi, con profondità e attraverso linguaggi differenti,
affascinanti metafore della vita: per questo, nonostante l’apparente
lontananza di questi due mondi, spesso accade di vederli fondersi… A
rendere ancor più stretta e interessante questa intrinsecità è adesso Andrea Mitri,
calciatore e attore di origini triestine, che dopo una bella carriera
sportiva ha scelto di darsi al mondo dello spettacolo, dove si è
impegnato con successo sul piano della prosa, della comicità,
dell’improvvisazione teatrale oltre che nel campo della fiction, dei
cortometraggi e della narrativa.
Il versatile artista presenta – venerdì 15 e sabato 16 febbraio alle ore 21, alla Sala Bartoli – in veste di autore e protagonista il monologo Fuorigioco di rientro – Vita calcistica di Mirko Botteghi:
un quadro del mondo del calcio e dell’agonismo tratteggiato dal punto
di vista privilegiato dei calciatori. Andrea Mitri ha infatti di certo
trovato l’ispirazione per lo spettacolo nella propria diretta
esperienza dell’universo calcistico, costruita nei suoi molti anni di
professionismo ad alto livello (ha giocato in serie B) alcuni dei quali
ha trascorso anche nelle fila dei rossoalabardati, impegnandosi fra la
fine degli anni Settanta e il 1982 in quattro campionati della
Triestina Calcio, allora in serie C.
Utilizzando il teatro di narrazione, il cabaret, il lavoro sui
personaggi e qualche brano di Sheakespeare, l’attore prova dunque a
raccontare “per passaggi laterali” la vita dell’immaginario Mirko
Botteghi, calciatore troppo presto fermato dagli infortuni; cercando di
regalare allo spettatore una visione dall’interno, di un mondo troppo
spesso visto dall’esterno in maniera esaltativa oppure, viceversa,
denigratoria. Ne esce un percorso divertente tra le figure del calcio:
da quella più nota di Gianni Rivera fino ad altre meno conosciute, le
cui foto sul mitico album Panini (sempre che esistano) sarebbero in
grado di raccontarci ben poco del loro passato. Un itinerario
innanzitutto alla scoperta delle “persone del calcio”, a convalidare la
tesi di Velasco, allenatore della nazionale di pallavolo brevemente
prestato al pallone, che comunque, aldilà di tutto, “il calcio rimane
sempre un gioco in cui ventidue uomini in mutande si divertono ad
inseguire un pallone”.
Fuorigioco di rientro
di Andrea Mitri è diretto da Alberto di Matteo e Silvano Panichi ed è
prodotto da Fondazione Toscana Spettacolo, Laboratorio 9, Teatri
Divaganti.
Lo spettacolo resta in scena alla Sala Bartoli – fuori abbonamento –
solo il 15 e il 16 febbraio: i posti ancora disponibili sono in vendita
presso la Biglietteria del Politeama Rossetti (da martedì a sabato
8.30-12.30, 15.30-19) e il Ticket Point di Corso Italia (giorni feriali
8.30-12.30, 15.30-19) e presso Agenzia Bagolandia (via S.Marco 45, da
lunedì a venerdì 9-13 e 16-19; sabato 9-12), Agenzia Pansepol (via del
Monte, 2, giorni feriali 8.30-12.30, 15.30-19), Agenzia Peekabooh
(Muggia, Riva De Amicis, 21, da lunedì a venerdì 9-12.30, 16-19; sabato
9-12) e presso le agenzie di Monfalcone (Agenzia Universal), Gorizia
(Agenzia Appiani), San Vito al Tagliamento (Agenzia Medina Viaggi),
Udine (Biglietteria del Teatro Nuovo Giovanni da Udine), Venezia
(Agenzie IAT di Piazzale Roma, San Marco e Bookshop di Venice
Pavillon), Mestre (Agenzia Felicità Viaggi), Vittorio Veneto (Agenzia
Medina Viaggi) e Vicenza (Agenzia Vicenza.com) e presso le altre
Agenzie del Circuito Charta presenti sul territorio nazionale (elenco
sul sito del Teatro). Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito
www.ilrossetti.it. e al tel. 040/3593511.
L’ufficio stampa