- 3 Maggio 2019
- Comunicati stampa
Sarà una coinvolgente alternanza di coreografie “cult” e novità, lo spettacolo con cui Les Ballets Trockadero de Monte Carlo ritorna – solo martedì 7 maggio alle 20.30 – davanti alla platea del Politeama Rossetti, che in più occasioni (l’ultima nel 2015) ha accolto trionfalmente questa singolare compagnia di danza.
I “Trocks” presenteranno nella serata coreografie classiche e moderne del loro vasto repertorio, composto con seguendo una cifra che rende unica questa compagnia di soli uomini: quella di saper coniugare perfettamente, tecnica impeccabile e incontenibile comicità.
Il divertimento nei loro spettacoli non è ottenuto deformando il balletto in modo facile e grossolano, ma esasperando con ironia e intelligenza le manie, gli incidenti tipici della danza, le isterie delle étoile... E mentre si ride per queste gag, si assiste a uno spettacolo di danza curato alla perfezione, eseguito da ballerini che senza far intuire fatica e difficoltà, volteggiano su scarpette da punta, con solidi corpi maschili fasciati in vaporosi tutù.
Danzano con convinzione nel ruolo di cigni, silfidi, spiritelli acquatici, romantiche principesse, principi maldestri o angosciate dame vittoriane, e valorizzano lo spirito della danza come forma d’arte, deliziando gli spettatori.
Nati nel 1974 in una sala “off-off- Broadway” dalla passione di un gruppo di danzatori che si divertivano a mettere in scena la parodia di balletti tradizionali “en travesti”, i Trocks hanno presto conquistato la ribalta internazionale, ammirati da pubblico e stampa per l’originalità e per il loro eccellente spessore artistico. “Rivelati” dalla critica del New Yorker Arlene Croce, ammirati da Richard Avedon che li riprende in splendidi scatti, sono costantemente inclusi nei cartelloni di templi della danza internazionale quali il Joyce Theatre di New York, il Chatelet di Parigi, il Sadler’s Wells di Londra, il Bolshoi. Fin dagli inizi i Trocks si affermano come un nuovo fenomeno nella danza e partecipano a festival celebri tra cui: Bodrum (Turchia), Bogota, Olanda, Finlandia, San Luis Potosi (Messico), Madrid, Montreal, New York, Parigi, Lione, Spoleto, Torino e Vienna.
“Les Ballets Trockadero de Monte Carlo” nei suoi oltre quarant’anni di attività ha mantenuto la freschezza della poetica, ma ha saputo anche ampliare l’organico formando nuovi elementi, e arricchire il repertorio, confermandosi fra le più interessanti e attive realtà nel panorama della danza contemporanea.
Per il futuro, la Compagnia sta lavorando all'inserimento di nuovi balletti nel suo repertorio, si sta preparando per esibirsi in nuove città e nazioni e per mantenere il proprio proposito originario: divertire con la danza un pubblico il più vasto possibile. Come hanno fatto per tutti questi anni; per dirla con parole loro....they will Keep on Trockin’.
Lo spettacolo va in scena soltanto martedì 7 maggio alle ore 20.30, alla Sala Assicurazioni Generali del Politeama Rossetti ed è inserito nel cartellone “Danza” del Teatro Stabile regionale.
I biglietti ancora disponibili si possono acquistare nei consueti punti vendita e circuiti oppure in internet accedendo direttamente dal sito del Teatro, www.ilrossetti.it. Per ogni informazione ci si può rivolgere al numero 040. 3593511.
LES BALLETS TROCKADERO DE MONTE CARLO
DANZATORI
Olga Supphozova e Yuri Smirnov Robert Carter
Sonia Leftova e Andrei Leftov Boysie Dikobe
Guzella Verbitskaya e Mikhail Mudkin Jack Furlong, Jr
Helen Highwaters e Vladimir Legupski Duane Gosa
Elvira Khababgallina e Sergey Legupski Kevin Garcia
Minnie van Driver e William Vanilla Noah Herron
Alla Snizova e Innokenti Smoktumuchsky Carlos Hopuy
Nina Immobilashvili e Stanislas Kokitch Alberto Pretto
Irina Kolesterolikova e Boris Mudko Giovanni Ravelo
Eugenia Repelskii e Jacques d’Aniels Joshua Thake
Ludmila Beaulemova e Mikhail Mypansarov Roberto Vega
Varvara Laptopova e Boris Dumbkopf Takaomi Yoshino
Maya Thickenthighya e Nicholas Khachafallenja Haojun Xie
Nina Enimenimynimova e Ketevan Iosifidi Long Zou
STAFF
Direttore artistico Tory Dobrin
Direttore associato / Direttore di Produzione Isabel Martinez Rivera
Direttore generale Liz Harler
Direttore di Produzione associato Shelby Sonnenberg
Maître de Ballet Raffaele Morra
Responsabile Luci Erika Johnson
Responsabile Costumi Ryan Hanson
Direttore allo sviluppo Lauren Gibbs
Design Costumi Ken Busbin, Jeffrey Sturdivant
Guru stilistico Marius Petipa
Ortopedico Dr. David S. Weiss
Fotografo Zoran Jelenic
Programma
IL LAGO DEI CIGNI (Atto II)
Coreografia da Lev Ivanovich Ivanov
Musica: Petr Ilic Čajkovskij
Costumi: Mike Gonzales
Scene: Jason Courson
Luci: Kip Marsh
Attingendo al magico regno dei cigni (e degli uccelli), questa poetica fantasmagoria di variazioni, di linee e di musica è il lavoro “griffe” de Les Ballets Trockadero de Monte Carlo. La storia di Odette, la bellissima principessa trasformata in cigno dallo stregone malvagio salvata dall’amore del Principe Sigfrido, non era un tema così inusuale quando Čajkovskij scrisse il balletto per la prima volta nel 1877. La metamorfosi di mortali in uccelli e viceversa è un tema frequente del folklore russo. Il lago dei Cigni originale che debuttò al Teatro Bol’šoj di Mosca non ebbe successo; fu solamente un anno dopo la morte di Čajkovskij – avvenuta nel 1893 - che il Balletto del Teatro Mariinskij produsse la versione a noi pervenuta. Forse il balletto più famoso al mondo, il suo charme sembra derivare dal mistero e dal pathos dell’eroina e dal fascino dello stile della Russia del diciannovesimo secolo.
Benno: Stanislas Kokitch
(amico e confidente del)
Principe Siegfried: Vladimir Legupski
(che si innamora di)
Alla Snizova (Regina dei)
Cigni:
Varvara Laptova, Nina Enimenimynimova,
Elvira Khababgallina Irina Kolesterolikova, Sonia Leftova,
Eugenia Repelskii, Minnie van Driver, Guzella Verbitskaya,
(divenuti cigni a causa di)
Von Rothbart: Yuri Smirnov
(un diabolico stregone che trasforma le fanciulle in cigni)
~ intervallo ~
BALLETTO A SORPRESA
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LA TROVATIARA PAS DE CINQ
Coreografia: Peter Anastos
Musica: Giuseppe Verdi
Costumi: Kenneth Busbin
Scene e Luci: Kip Marsh
Il grande compositore italiano, Giuseppe Verdi, trascorse l’inverno del 1851-52 a Parigi dove vide uno spettacolo di grande attrazione popolare, LES FILLES DE BARBARY. Si trattava di una compagnia di balletto composta di sole donne nordafricane, provenienti da Fez sulla costa Berbera infestata dai pirati, famosa per le vivaci reinterpretazioni dei balletti romantici europei e la danza Apache subsahariana.
Verdi rimase affascinato dall’intesa passionalità e dai tattoo fantasiosi delle ragazze pirata tanto che si offrì di comporre un balletto appositamente per loro, da includere nel terzo atto della sua nuova opera, La Trovatiara (La Regina fondatrice).
La scena è ambientata a Tripoli, sulla banchina del porto, il crudele Emiro, Saddam el-Djaloppy ordina alle ragazze di esibirsi in un divertissement. È di questa scena che i Trocks hanno creato un revival. (Nell’opera, dopo la loro danza, le ragazze vengono liberate dell’emiro improvvisamente grato, e mandate in Europa per aprire lavanderie a gettoni).
La compagnia, Les Ballets Trockadero de Monte Carlo, è stata davvero fortunata ad aver trovato questa gemma perduta dell’opera di Verdi.
Eugenia Repelskii, Helen Highwaters, Guzella Verbitskaya
Andrei Leftov, Sergey Legupski
~ intervallo ~
RAYMONDA'S WEDDING
Coreografia da Marius Petipa
Musica: Alexander Glazunov
Costumi: Mike Gonzales e Ken Busbin
Scene: Chas B. Slackman
Luci: Kip Marsh
UN TRADIZIONALE E INGARBUGLIATO DIVERTISSEMENT IN DUE SCENE
Raymonda, un balletto in tre atti e quindici scene, basato sul libretto di L. Pashkova, ha sempre affascinato il pubblico fin dal suo debutto al Teatro Mariinskij (poi Kirov, oggi Mariinskij) nel 1898. La trama che perde qualcosa nella traduzione, è la seguente:
Il Conte Jean de Brienne (un cavaliere), fidanzato con Raymonda (una giovane nobildonna ungherese), l’abbandona per unirsi alle Crociate contro i Saraceni.
Durante la sua assenza, Abdourahman (un Emiro Saraceno), seduce Raymonda. Quando lei lo rifiuta, tenta di violentarla. De Brienne, grazie all’aiuto della Dama Bianca (la fata madrina di Raymonda), uccide Abdourahman e sposa Raymonda. I Trockadero ignorano tutti questi intrighi e presentano il gioioso finale.
Scena 1 – l’arrivo delle damigelle e la loro partenza per il matrimonio
Scena 2 – Il ricevimento
La dama bianca: Eugenia Repelskii
(Ciò che resta del I e del II atto, a volte è una statua, a volte un fantasma, ma comunque un enigma)
Damigelle:
Henriette Olga Supphozova
Clemence Varvara Laptova
Hortense Eugenia Repelskii
Stefanie Alla Snizova
Amici dello sposo:
Anais e Francois Helen Highwaters e Vladimir Legupski
Fifi e Bernard Maya Thickenthighya e Nicholas Khachafallenjar
Zsa Zsa e Laslo Nina Immobilashvili e Stanislas Kokitch
Magda e Beranger Guzella Verbitskaya e Mikhail Mudkin
La sposa:
Raymonda Nina Enimenimynimova
Lo sposo:
Conte Jean de Brienne Boris Mudko
L’ufficio stampa