DEBUTTA ALLA SALA BARTOLI “L’EDEN DELLA TARTARUGA”
  • 4 Novembre 2004
  • Generale
Non deve sfuggire a chi ama il teatro intelligente, che sa coniugare ironia a un sottile senso critico, l’appuntamento con L’Eden della tartaruga – Soliloqui per voce delirante e violoncello un piacevolissimo collage di monologhi tratti dalla prosa di Massimo Bontempelli, fra i più acuti e interessanti autori del Novecento italiano.

A portare quest’autore – troppo poco frequentato e apprezzato dal grande pubblico – sul palcoscenico della Sala bartoli, ha pensato Francesco Ventimiglia, scrittore e autore di notevole raffinatezza, assieme a un attore che chi segue le proposte dello Stabile regionale ha sicuramente avuto già modo di apprezzare in molti diversi ruoli: Giancarlo Cortesi.

Con la duttilità e la sicura preparazione che gli sono proprie, affiancato da un ironico e attentissimo violoncellista (il maestro Massimo Favento) Giancarlo Cortesi ci condurrà a conoscere quattro diversi personaggi, elementi di una società che Bontempelli guardava con fine senso critico.

Il primo è un grigio impiegato, un travet che non trova il coraggio di dichiararsi alla giovane segretaria di cui è innamorato e finisce per assistere impotente al bizzarro corteggiamento che la donna riceve da parte di un superiore. Il secondo personaggio ad apparire sulla scena de L’Eden della tartaruga è invece un uomo di successo: novello e inconsueto Sansone, egli deve molta della sua fortuna alla sua barba fluente. Un piccolo, assurdo dubbio però metterà in crisi le sue certezze e lo convincerà a raderla di netto.
Poi sarà la volta di un improbabile pittore al cui folle, futurista dinamismo verbale fa riscontro una drammatica immobilità fisica. E infine il collezionista, appassionato catalogatore di francobolli, farfalle, ventagli, libri, lumi…. Egli è irresistibilmente attratto dall’idea di raccogliere serie complete di qualsiasi cosa, arriva addirittura a “collezionare collezioni”, ma supera sé stesso quando nella mente gli balena il progetto di una collezione “di figli”. Figlio primogenito, figlio naturale, figlio illegittimo… una raccolta delirante che lo conduce a scelte davvero scellerate.

Gli eccentrici comportamenti dei personaggi di Massimo Bontempelli fungono loro da “corazza”: come tartarughe, essi si muovono nel mondo protetti dalle loro armature, fatte di piccole manie, assolute certezze, della volontà di non mettersi in gioco… come se la vita reale fosse per gli altri e a loro bastasse restare un po’ in disparte.
Osservano e monologano solitari, persi in una realtà a volte inquietante, più spesso solo ironica, di cui forse cercano di trovare il senso, pur senza farsi strumento di critiche sociologiche.

Autore del “realismo magico”, Bontempelli mirava infatti a un’arte che – attraverso il gioco dell’ironia e dell’intelligenza – sapesse estrarre il dato irreale e fantastico della quotidianità. Sarà dunque divertente e piacevolissimo il montaggio di questi quattro racconti, tutti appartenenti alla raccolta L’Eden della tartaruga (del 1926) che dà il titolo allo spettacolo.

Lo spettacolo – che debutta il 4 novembre alla Sala Bartoli e replica in diversi orari fino al 5 dicembre prossimo – si avvale della regia e dell’interpretazione di Giancarlo Cortesi. Alla regia ha collaborato Guido Penne, le musiche – affidate poi al talento del violoncellista Massimo Favento – sono state scritte da Germano Mazzocchetti, le luci sono di Antonio Di Giuseppe, la scenotecnica è a cura di Flavio Dogani.

L’Eden della tartaruga va in scena per gentile concessione di Alvise Memmo.

Per assistere allo spettacolo i biglietti sono in vendita a euro 7,50 (interi), a 3 euro (ridotti) mentre tutti gli abbonati del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia potranno accedervi al prezzo di 1 euro: un piacevole “invito a teatro” che lo Stabile offre ai suoi spettatori più fedeli.

Acquisti di biglietti e di abbonamenti sono possibili presso la Biglietteria del Politeama Rossetti (da martedì a sabato 8.30-12.30, 15.30-19) e il nuovo Ticket Point di Corso Italia (giorni feriali 8.30-12.30, 15.30-19) e presso le consuete agenzie di Monfalcone (Agenzia Universal), Gorizia (Agenzia Appiani) e Udine (Associazione Culturale Udine Sipario). Informazioni anche sul sito www.ilrossetti.it. e al tel. 040/3593511.
Congratulazioni

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