DAL 22 NOVEMBRE ARTURO BRACHETTI E' AL POLITEAMA ROSSETTI CON "L'UOMO DAI MILLE VOLTI"
  • 18 Novembre 2005
  • Generale
Trieste, Roma, Napoli, Milano Bologna: solo cinque città italiane sono inserite nel tour europeo de L’uomo dai mille volti, ricchissimo e atteso show di Arturo Brachetti, il più grande attore-trasformista del mondo. E fra questi cinque palcoscenici, figura quello del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia, che ospita questo rilevante evento da martedì 22 a domenica 27 novembre in esclusiva per il Triveneto.

Prodotto dal francese “Jouste pour rire” e da David Zard, L’uomo dai mille volti è un appuntamento impedibile per chi ama la fantasia, la sorpresa, la creatività fuse in uno spettacolo perfetto come un meccanismo ad orologeria, divertente, sbalorditivo e poetico, tutto incentrato sulla straordinaria personalità e sull’originalissimo talento di Arturo Brachetti.

In uno stesso spettacolo Brachetti può far vivere più di 80 personaggi. Il suo Show ha fatto il giro del mondo, dall’Europa agli Stati Uniti, al Giappone. Soltanto a Parigi è stato replicato più di 800 volte, vincendo nel 2000 l’ambitissimo Premio Molière (il Tony Award francese). In un batter d’occhio, un secondo, forse due, Arturo Brachetti riesce a cambiarsi d’abito, a diventare un altro, dalle scarpe alla parrucca: una delle poche star italiane di livello internazionale, si esibisce indifferentemente in diverse lingue e in centinaia di teatri nel mondo. Quando non è in scena dirige spettacoli musicali di varietà, ed è abitualmente il regista di tutti gli spettacoli teatrali di Aldo, Giovanni e Giacomo.

Ne L’uomo dai mille volti il grande trasformista racconta una storia semplice ma toccante. Arturo, adulto, ritorna nel solaio della propria infanzia per svuotare tutto e liberarsi degli oggetti inutili. Facile a dirsi ma non a farsi. Il ritrovamento della scatola dei giochi causa un sorprendente cambiamento: Arturo ritorna nel mondo della fantasia che credeva aver dimenticato. Diventa Spiderman, Pinocchio, vari pupazzi e persino Barbie.
I ricordi provocano lo stesso divertimento ingenuo e surreale di un tempo: il nonno violinista a tre braccia, la giungla di animali fatti con la luce della luna, le marionette che prendono vita, sempre con la presenza divertita della voce della mamma che “esce” dalla sua borsetta rossa.
Alla fine del primo tempo il solaio stesso si ripiega e diventa un’enorme scatola di giochi, che ruota sul palco e di cui Arturo sembra prigioniero. Il tempo sembra essersi fermato, mentre un orologio gigantesco scandisce le metamorfosi delle stagioni.
Arturo continua a ricordare il cinema di Hollywood, visto di nascosto dalla finestra del solaio nel sottostante cortile parrocchiale. Arturo si trasforma in una trentina di personaggi evocati dai film, tra cui Gene Kelly, Liza Minnelli, King Kong, Frankenstein, Carmen Miranda, Charlie Chaplin, per finire con Esther Williams che nuota a mezz’aria nella sua piscina...
Verso la fine, ritornato nella realtà del solaio finalmente vuoto, Arturo apre la borsetta della mamma e trova delle vecchie foto, tra le quali una di lui a otto anni al Circo Orfei, vicino a Federico Fellini.
La foto è come una folgorazione e Arturo ne capisce l’intrinseco messaggio: si può diventare grandi, adulti, ma l’importante è, come per Fellini, conservare ben vivo il bambino di otto anni e mezzo che vive nella nostra mente. La scenografia si spacca per dar posto ad  un gigantesco e fantasmagorico tributo al mondo di Fellini.
Nel finale resta sulla scena solo la piccola scatola di giochi e Arturo, ritrovato il suo cuore di fanciullo, magicamente vi scompare dentro felice.

80 personaggi in 100 minuti: L’uomo dai mille volti lascia attoniti gli spettatori. Lo spettacolo è una stravaganza multimediale, una meraviglia estetica senza precedenti che combina humour, musica, poesia, magia e video in un unico collage di recitazione, racconto, acrobazie, fiaba, dove il surreale diventa realtà.

Nel 1997 Arturo Brachetti è stato la sensazionale rivelazione del Gala al Festival “Just for Laughs” (“Tanto per ridere”) di Montreal. Il presidente fondatore Gilbert Rozon ne prese immediatamente atto e decise che questo ingegnoso performer doveva far parte delle sue maggiori produzioni teatrali.
Per questo nel 1999 ingaggiò una prestigiosa figura della scena teatrale del Quebec, Serge Denoncourt, per realizzare il progetto destinato a diventare un successo immediato. La prima rappresentazione di questo trionfo di pubblico e critica è avvenuta al Theatre Pierre Mercure di Montreal (Canada), l’8 Luglio 1999. Da allora ha replicato continuamente, giungendo poi a Parigi nei teatri Marigny, Mogador (il più grande della città) e al Casino de Paris.
Nel 2000 ha vinto il premio “Molière” per il miglior “One Man Show” dell’anno e il premio “Olivier Award” per il migliore spettacolo leggero dell’anno in Canada.
Nel 2004, per la nuova versione, Arturo Brachetti e Serge Denoncourt hanno creato un nuovo team d’elite, comprendente Arthur Kopit, autore di Broadway, vincitore di numerosi Tony Awards. La musica, completamente originale, è stata scritta da Simon Carpentier (che ha lavorato a lungo per il “Cirque du Soleil”) e da Dazmo (per i numeri I Giocattoli, Le ombre cinesi e Le quattro stagioni).
Tra gli altri, spiccano diversi grandi nomi della cultura teatrale del Quebec: il costumista Francois Barbeau (assistito da Valérie Lévesque), le scenografo Guillome Lord, il sound designer Larsen Lupin (cui si devono pure le musiche dei numeri Il Violinista, Hollywood e Fellini) e il light designer Alain Lortie (creatore luci per Peter Gabriel e Celine Dion).
Accanto al protagonista assoluto Brachetti, ascolteremo inoltre la voce di Sandra Mondaini, nel ruolo della mamma.
Completano lo staff creativo il mastro costumista Massimo Sarzi Amadè, Normand Blais per gli accessori, Kevin Moore per i movimenti coreografici, Nichel Guaschino, Frank Ambrico e Twins Effects per gli effetti speciali e Erik Villeneuve per le proiezioni video.

L’uomo dai mille volti debutta al Politeama Rossetti martedì 22 novembre 2005 e replica fino a domenica 27 novembre 2005. Le recite si tengono alle ore 20.30, sabato 26 ci sarà una doppia replica (alle 16 e alle 20.30) e domenica 27 lo spettacolo andrà in scena soltanto alle ore 16 in pomeridiana.

Mercoledì 23 novembre il CRUT, Circolo Ricreativo dell’Università di Trieste ha organizzato un incontro con Arturo Brachetti: la conversazione aperta al pubblico degli studenti e di tutti gli interessati si terrà alle ore 15 nell’Aula Magna di Piazzale Europa 1 ad ingresso libero.

Il prezzo dei biglietti va da €55 a €7,50 a seconda della giornata e dell’ordine dei posti.

Acquisti saranno possibili presso la Biglietteria del Politeama Rossetti (da lunedì a sabato 8.30-12.30, 15.30-19) e il Ticket Point di Corso Italia (giorni feriali 8.30-12.30, 15.30-19), presso le agenzie di Monfalcone (Agenzia Universal), Gorizia (Agenzia Appiani) e Udine (Associazione Culturale Udine Sipario) e presso le Agenzie del circuito Charta presenti sul territorio nazionale. Informazioni anche sul sito www.ilrossetti.it. e al tel. 040/3593511.

Congratulazioni

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