Votazioni aperte dal 27 Gennaio
  • Crediti

    di Johnna Adams

    traduzione Vincenzo Manna e Edward Fortes

    regia di Serena Sinigaglia

    con Ambra Angiolini, Arianna Scommegna

    scene Maria Spazzi

    costumi Erika Carretta

    musiche Mauro Di Maggio e Federica Luna Vincenti

    light designer Roberta Faiolo

    produzione Società per Attori e Goldenart Production

Ambra Angiolini interpreta la madre di un ragazzino che a scuola è problematico: la questione però non è lo studio. È stato sospeso, è ritornato a casa pieno di lividi... e chissà quali altre rivelazioni lo riguarderanno. È una vittima o un carnefice nel crudele nodo del bullismo? La madre, all’ora di ricevimento, innesca un confronto durissimo con un’insegnante, per trovare la verità. Ma la verità non è sempre raggiungibile, suggerisce la pluripremiata autrice Johnna Adams, fin dal titolo originale - “Gidion’s Knot” - che rimanda al nome del ragazzino, ma evoca anche il “gordian’s knot”, il “nodo gordiano” impossibile da sciogliere.

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PREZZO DEI BIGLIETTI

Platea A-B Interi € 27 | Ridotti € 24 | 2★

Platea C Interi € 23 | Ridotti € 19 | 1★

Gallerie Interi € 18 | Ridotti € 16 | 1★

 

Prenotazioni stelle 11/1 h. 10.00

Vendita biglietti 13/1 h. 10.00

 

Dal 29 novembre 2021 al 31 marzo 2022 l’accesso agli spettacoli aperti al pubblico è consentito in zona bianca, gialla o arancione esclusivamente ai soggetti muniti di Green Pass "rafforzato" (ottuneto da vaccino o guarigione).

Giovedì 27 Gennaio
20:30
Venerdì 28 Gennaio
20:30
Sabato 29 Gennaio
20:30
Domenica 30 Gennaio
16:00

«“Il nodo” non è semplicemente un testo teatrale sul bullismo (il che, comunque, basterebbe a renderlo attuale e necessario), è soprattutto un confronto senza veli sulle ragioni intime che lo generano. Osa porsi domande assolute come accade nelle tragedie greche, cerca le cause e non gli effetti. Ed è questo aspetto ad attrarmi di più» afferma la regista Serena Sinigaglia che dopo spettacoli graffianti come “Utoya” e “Tre alberghi”, ritorna al Rossetti ad emozionare e scuotere il pubblico.

La riflessione verte su valori e responsabilità fra il mondo della scuola – in continua trasformazione – e quello della famiglia: un dialogo che sgorga per dare un senso al dolore, allo smarrimento e al reciproco, soffocante, senso di colpa delle due protagoniste e che racconta una società - la nostra - che ha rovesciato il principio cardine non solo dell’educazione, ma anche del buon vivere sociale: il rispetto dei ruoli.

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