Votazioni aperte dal 17 Febbraio
  • Crediti

    testo di Fabrizio Sinisi

    regia, scena, costumi Giorgia Cerruti
    assistente alla regia Raffaella Tomellini

    in scena e in video Giorgia Cerruti e Davide Giglio
    con la partecipazione video di Elvis Flanella

    elaborazione scenotecnica, disegno luci di Lucio Diana
    aiuto regia video, fotografia, montaggio Giulio Cavallini

    musiche originali, sound design, fonica Guglielmo Diana

    operatore video Marco Rossini

    uno spettacolo di Piccola Compagnia della Magnolia
    realizzato in coproduzione con TPE/Teatro Piemonte Europa, CTB/Centro Teatrale Bresciano, Teatro della Città/Catania, Gli Scarti/La Spezia; con il sostegno di TAP/Torino Arti Performative; con il supporto in residenza di Teatro di Sardegna, Dracma Centro Residenze (RC), Claps Circuito Lombardo (BS)

«Tre anni fa chiesi a Fabrizio Sinisi di scrivere una favola eretica, un testo che abbracciasse il tema dell’eresia e dell’utopia entro l’arco temporale del sonno e del risveglio» racconta Giorgia Cerruti fondatrice assieme a Davide Giglio della compagnia di teatro contemporaneo Piccola Compagnia della Magnolia. «Ne è nato “Favola”, una tragedia da camera contemporanea. I protagonisti – G. e D. – sono una coppia. Sul palco – luogo del reale – ripercorrono le favole del loro dolore: tre sogni.

PREZZO DEI BIGLIETTI

Posto unico Interi € 19 | Ridotti € 16 | 1★
Last minute € 15

 

Prenotazioni stelle 10/01 h. 10.00

Vendita biglietti 12/01 h. 10.00

Venerdì 17 Febbraio
19:30
Sabato 18 Febbraio
21:00

La ripetizione di uno schema tragico: la sopraffazione dell’uomo sulla donna, del padre sul figlio, del più forte sul più debole. Il ponte di accesso a questa via oscura è un grande schermo: luogo del rimosso, della trasformazione, o setaccio della memoria di sequenze perdute. “Favola” è l’esperimento di un teatro politico praticato con gli strumenti della poesia, un rito laico che mette in discussione la giustizia della società attuale». Ogni episodio accade in un tempo e in un luogo differenti: a Londra nel 1617, a Parigi nel 1793, nella contea di Boone nel 1856 ed ognuno è un punto di snodo della modernità occidentale, chiave per capire la contraddittoria identità del presente.

Fabrizio Sinisi, autore trentenne apprezzato e premiato in Italia e all’estero scrive “Favola” sulla pelle dei due attori, e commenta «Pasolini, di cui ricorre il centenario della nascita, e a cui questo lavoro è idealmente dedicato, parlava della poesia come di un modo per trasumanar e organizzar. (…) Trasfigurare la lingua e la fantasia: anche questo è un "atto politico”».

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