Votazioni aperte dal 7 Dicembre
  • Crediti

    di Yasmina Reza

    traduzione Federica Di Lella e Lorenza Di Lella - Adelphi

    regia e scene Emanuele Conte

    con Luca Mammoli, Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi di “Generazione Disagio”

    costumi Daniela De Blasio
    assistente alla regia Alessio Aronne

    luci Matteo Selis

    produzione Fondazione Luttazzi - Teatro della Tosse
    permission granted by Thaleia Productions, 6 Rue Sedillot 75007 Paris France

L’arte, in particolare la pittura, in questa Stagione attraversa la programmazione dello Stabile regionale, osservata da diverse angolazioni. Di questa arguta commedia del 1994 - che ha regalato la notorietà internazionale all’autrice, Yasmina Reza - la pittura è proprio il punto di partenza. Tutto nasce infatti da un quadro bianco. Tutto bianco. L’ha acquistato - e ne va molto fiero - Serge, che lo fa ammirare a Marc ed Ivan, suoi cari amici. Ma la preziosa monocromia - di quel genere che nelle sale d’arte contemporanea lascia interdetti parecchi visitatori - suscita nei due reazioni soggettive, non sempre facili da dissimulare. I tre protagonisti iniziano così a commentare il quadro, a discuterne il prezzo, e presto il dibattito si accende e passa dall’universo della pittura allo scontro, mettendo a nudo le ipocrisie e le insidie che ogni legame, anche quello d’amicizia, può nascondere.

 

PREZZO DEI BIGLIETTI

Posto unico Interi € 19 | Ridotti € 16 | 1★

Last minute € 15

 

Prenotazioni stelle 23/11 h. 10.00

Vendita biglietti 25/11 h. 10.00

 

Si ricorda che dal 6 agosto 2021 l’accesso agli spettacoli aperti al pubblico è consentito in zona bianca esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 (Green Pass).

Martedì 7 Dicembre
19:30
Mercoledì 8 Dicembre
21:00
Giovedì 9 Dicembre
21:00
Venerdì 10 Dicembre
19:30
Sabato 11 Dicembre
21:00
Domenica 12 Dicembre
17:00

La grandezza della drammaturga - più volte premio Molière - è nel saper tratteggiare e criticare molti aspetti della società contemporanea attraverso questo litigio, tradotto in scena in una ridda ritmatissima di battute e in un’ondata d’irresistibile ironia. «Tre amici, tre “tipi” che rappresentano la gran parte degli uomini» dice il regista Emanuele Conte, che dirige nella pièce tre ottimi attori del collettivo Generazione Disagio: Graziano Sirressi, Luca Mammoli ed Enrico Pittaluga. «Quasi degli archetipi contemporanei di una società maschile di quarantenni ormai in età per essere padri da tempo, ma ancora in difficoltà con le responsabilità della vita adulta».

Congratulazioni

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