Votazioni aperte dal 23 Novembre
  • Crediti

    testo e regia di Monica Codena

    con Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Riccardo Maranzana, Marco Morellini, Maria Grazia Plos

    produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

È stato accolto con molto interesse nell’ambito di Mittelfest 2021, lo studio su “Tutte quelle famiglie felici”, nuova produzione a cura di Monica Codena, interpretata dagli attori di riferimento del Teatro Stabile.

PREZZO DEI BIGLIETTI

Posto unico Interi € 19 | Ridotti € 16 | 1★

Last minute € 15

 

Prenotazioni stelle 2/11 h. 10.00

Vendita biglietti 4/11 h. 10.00

 

Si ricorda che dal 6 agosto 2021 l’accesso agli spettacoli aperti al pubblico è consentito in zona bianca esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 (Green Pass).

Martedì 23 Novembre
19:30
Mercoledì 24 Novembre
21:00
Giovedì 25 Novembre
21:00
Venerdì 26 Novembre
19:30
Sabato 27 Novembre
21:00
Domenica 28 Novembre
17:00

Lo spettacolo giunge ora alla sua edizione integrale, e mette in scena un nucleo familiare - due fratelli, due sorelle ed il marito di una di loro - alle prese con il doloroso momento dello sgombero della casa di famiglia, dopo la morte della madre. Non si sono frequentati molto in età adulta e sembrano concordi che vendere la casa e mettere all’asta gli oggetti di una vita, sia la soluzione più giusta.

Un passo necessario, anche se è complicato mascherare lo smarrimento per la violazione di un luogo familiare, anche se censire lettere e documenti, aprire cassetti e bauli significa disseppellire brandelli di passato, rancori antichi, sentimenti contrastanti. Sebastian, il fratello maggiore, ha vissuto in quella casa, con la madre, e durante lo sgombero cambia improvvisamente idea: si oppone alla vendita. Gli equilibri allora si spostano, i rapporti fra i fratelli divengono spinosi e il ritrovamento di un biglietto del padre, che raccomanda ad Ines, la sorella maggiore, di prendersi cura di Sebastian rafforza le incertezze e mina la determinazione della donna. I grovigli, le crepe che i genitori non avevano saputo intuire, nella costruzione della loro “famiglia felice”, vengono allora alla luce mentre il pubblico assiste - ritrovando magari un po’ di sé nei vari personaggi - ed attende la decisione finale.

Congratulazioni

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