Votazioni aperte dal 19 Maggio
  • Crediti

    di Gilberto Forti

    a cura di Franco Però

    con Ester Galazzi, Andrea Germani, Riccardo Maranzana, Maria Grazia Plos

    musiche di Johann Strauss figlio e Franz Schubert
    registrate dal “Quartetto Iris”: Laura Furlan, Emanuela Colagrossi (violino), Maria Lucia Dorfmann (viola), Cecilia Barucca Sebastiani (violoncello)

    produzione Teatro Stabile Friuli Venezia Giulia

Ritorna al Museo della guerra per la pace “Diego de Henriquez” il fortunato spettacolo prodotto dal Teatro Stabile “A Sarajevo il 28 giugno”, tratto dall’omonimo romanzo di Gilberto Forti e incentrato sui fatti storici che fecero scoppiare la Prima guerra mondiale. Un’esperienza molto costruttiva e vivace per le scuole che continuano a richiederlo e seguirlo di stagione in stagione fin dal 2014.

Gli attori della Compagnia Stabile vi restituiscono diverse testimonianze, tratteggiando l’attentato di Sarajevo da plurimi punti i vista: quello di una donna del popolo, di un militare al servizio dell’Arciduca, di un ingegnere, di una nobile poi emigrata...
Messo a segno da Gavrilo Princip, l’attentato – di cui furono vittime l’Arciduca Francesco Ferdinando e sua moglie Sofia – fu un gesto crudele che scosse l’Europa e scatenò la Prima guerra mondiale: un’importante pagina di Storia, ma anche un fatto che cambiò per sempre le “storie” personali dei contemporanei. Lo spettacolo prevede che il pubblico si muova fra le sale del Museo e fra cimeli, cannoni, carri che sono veri e propri “pezzi di storia” incontri i protagonisti. Questi attendono in costume d’epoca e danno voce ai ricordi in una dinamica suggestiva che rende più evocativi i passi recitati e valorizza i preziosi pezzi esposti.

Le testimonianze sono infatti recitate contemporaneamente in diversi scorci del Museo, e ripetute più volte, in modo che ogni spettatore possa seguire tutte le parti di “A Sarajevo il 28 giugno”: le musiche del Quartetto Iris accompagnano gli spostamenti.

Clicca qui per acquistare il biglietto

Lo spettacolo è in programmazione per le scuole dal 19 al 31 maggio, gli insegnanti interessati possono scrivere una mail per ricevere il calendario e tutte le informazioni: clicca qui

Le recite del 22 e 29 maggio sono aperte al pubblico:

 

PREZZO DEI BIGLIETTI

Ingresso Interi € 15 | Ridotti € 12 | 1

Vendita biglietti 27/4 h. 10.00

Chi acquista il biglietto può visitare il museo in occasione dello spettacolo.

Clicca qui per acquistare il biglietto

 

Domenica 22 Maggio
10:30
Domenica 29 Maggio
10:30

Ritorna al Museo della guerra per la pace “Diego de Henriquez” il fortunato spettacolo prodotto dal Teatro Stabile “A Sarajevo il 28 giugno”, tratto dall’omonimo romanzo di Gilberto Forti e incentrato sui fatti storici che fecero scoppiare la Prima guerra mondiale. Un’esperienza molto costruttiva e vivace per le scuole che continuano a richiederlo e seguirlo di stagione in stagione fin dal 2014.

Gli attori della Compagnia Stabile vi restituiscono diverse testimonianze, tratteggiando l’attentato di Sarajevo da plurimi punti i vista: quello di una donna del popolo, di un militare al servizio dell’Arciduca, di un ingegnere, di una nobile poi emigrata...
Messo a segno da Gavrilo Princip, l’attentato – di cui furono vittime l’Arciduca Francesco Ferdinando e sua moglie Sofia – fu un gesto crudele che scosse l’Europa e scatenò la Prima guerra mondiale: un’importante pagina di Storia, ma anche un fatto che cambiò per sempre le “storie” personali dei contemporanei. Lo spettacolo prevede che il pubblico si muova fra le sale del Museo e fra cimeli, cannoni, carri che sono veri e propri “pezzi di storia” incontri i protagonisti. Questi attendono in costume d’epoca e danno voce ai ricordi in una dinamica suggestiva che rende più evocativi i passi recitati e valorizza i preziosi pezzi esposti.

Le testimonianze sono infatti recitate contemporaneamente in diversi scorci del Museo, e ripetute più volte, in modo che ogni spettatore possa seguire tutte le parti di “A Sarajevo il 28 giugno”: le musiche del Quartetto Iris accompagnano gli spostamenti.

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