La tempesta
  • Crediti

    da William Shakespeare

    adattamento e regia Antonio Panzuto

    con I Piccoli di Podrecca

    produzione Teatro Stabile Friuli Venezia Giulia

Sogno intorno all’isola.

Questa versione dell’opera più matura di Shakespeare si concentrerà fondamentalmente sulla poesia e sulla dimensione onirica: “La Tempesta” si muove attorno alla metafora dell’isola e alle tre figure di Prospero, Ariel e Calibano, generate “dalla stessa sostanza dei sogni”, in un complesso progetto dedicato non solo agli spazi tradizionali del palcoscenico ma che tende agli spazi museali e performativi. In scena quasi cinquanta barche in legno ondeggiano su rami in bilico su fili, oggetti che si alzano su carrucole appese e mosse da contrappesi vaganti, un’isola stregata in continua trasformazione, un uomo seduto in poltrona assorto nel suo pensiero magico.

Prospero è più che un poeta e tutti i personaggi umani della “tempesta”, compreso il diverso Calibano, sono pieni di meraviglia e di deliziato stupore, e desiderosi di “sognare ancora”.

Per lo spettacolo verranno selezionati i cinque migliori marionettisti fra coloro che hanno partecipato al corso, organizzato dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con ENAIP e con il sostegno della regione Friuli Venezia Giulia, tenutosi a Trieste e diretto da Antonio Panzuto. Fra i docenti Barbara Della Polla, Ennio Guerrato e Gianpiero Lapilli. Il laboratorio atto a formare giovani marionettisti, fornisce dunque da subito la possibilità di un inserimento nel mondo del lavoro.

Notizie sul corso e progetti futuri Podrecca.

Condotto da diversi docenti e diretto da Antonio Panzuto il corso apre la strada a un percorso conoscitivo e di studio sull’arte e sulla manipolazione della Marionetta i cui confini si legano ad altre forme artistiche e drammatiche nel complesso linguaggio del teatro contemporaneo. In ciò è racchiusa anche una spinta alla ricerca di nuove prospettive contribuendo alle questioni ne-vralgiche della scena teatrale. Le preziose e antiche marionette, celebri in tutto il mondo fra il primo Novecento e la seconda guerra mondiale, sono patrimonio del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia che ne gestisce gli spettacoli: il corso e il nuovo allestimento (che debutterà a Cividale - città natale di Vittorio Podrecca - al Mittelfest 2022) concretizzano la volontà di recuperarne e salvarne la tradizione - perpetuando il sapere del marionettista - con uno sguardo all’innovazione e alla vita del teatro di marionette e di figura in un futuro dell’arte in cui l’ispirazione può guardare a Kantor come a Keith Haring. Il progetto dedicato ai Piccoli si svilupperà nel triennio con la creazione di altri due allestimenti ispirati ai classici ma proiettati nel futuro, forti anche di confronti e collaborazioni internazionali per cui sono già in atto contatti con i Teatri di Marionette di Lubiana e Salisburgo.

Congratulazioni

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