Come vuole la parola stessa “politeama”, il
Rossetti nella sua ormai lunga storia ha ospitato un enorme numero di spettacoli e di eventi, dei generi più disparati.
Nei primi anni (e fino agli anni ‘30) la
musica fu grande protagonista sul palcoscenico del Politeama con concerti sinfonici, opere liriche e operette (vi diresse addirittura Franz Lehar, nel 1927). Del 1920 il memorabile concerto dell’Orchestra della Scala diretta da
Arturo Toscanini. Ma non sono questi i soli grandi nomi:
Toti Dal Monte è in concerto nel 1937,
Maria Callas nel 1948 canta “La forza del destino”, vi dirige un concerto
Pietro Mascagni, nel 1908;
Ermanno Wolf-Ferrari dirige un concerto di proprie composizioni, nel 1903 sul podio è addirittura
Richard Strauss; nel 1905 dirige al
Rossetti Gustav Mahler. Il
Rossetti ospita le prime a Trieste del “Gran Ballo Excelsior”, della “Boheme”, di “Butterfly”.
Oltre a ciò,
spettacoli di prosa (in stagioni piuttosto regolari fin dai primi del Novecento) si alternarono a rivista musicale, esibizioni di circo equestre, cinema muto e film sonori, incontri sportivi di boxe e lotta greco-romana, conferenze letterarie e comizi politici, concerti di musica leggera e feste danzanti (che prevedevano lo svuotamento della platea, che si trasformava in immensa e romantica sala da ballo).
Tra gli attori di prosa che calcarono il palcoscenico del
Rossetti vanno ricordati
Sarah Bernhardt (1909),
Adelaide Ristori (1879),
Ermete Zacconi (1910),
Ermete Novelli (1911),
Ruggero Ruggeri (1913),
Gustavo Salvini (1914),
Emma Gramatica (1925) ... Il Politeama ospita a partire dal 1910 anche alcune “Serate Futuriste” che Marinetti stesso indica fra le tappe più riuscite del movimento.
Non mancano gli spettacoli di
varietà con ospiti quali
Josephine Backer, Fregoli, Macario e Vanda Osiris.
Per gli
spettacoli equestri la platea era svuotata e c’era anche la possibilità di “allagarla”. Si allestivano spettacoli con acrobati e addirittura si fingevano battute di caccia al cervo (le cronache dei giornali riportano spesso degli incidenti agli atleti e il debutto di un famoso circo equestre al Rossetti slitta di una settimana per la morte dell’Imperatrice Sissi).
Per la
lotta un ring sul palcoscenico: nel 1921 vi si affrontano
Nono Darnoldi (triestino) e il cecoslovacco
Mrna (lotta libera). Altro campione di lotta ammirato è
Giovanni Raicevich (che nel 1926 si batte col campione russo Ivan Romanoff).
Nel
1905 si organizza un memorabile
ballo mascherato a tema “Dante all’Inferno” con splendide decorazioni. Ne seguiranno altri, come “Palazzo Ducale” nel 1906, e “Venezia” nel ‘12 che trasforma tutta la sala con fastosi addobbi in scorci veneziani, c’erano poi i “Veglioni mascherati” in cui si raccoglievano fondi per la beneficenza e le poetiche “Feste dei fiori” che si tenevano il lunedì grasso e prevedevano una splendida decorazione floreale di tutto il Politeama: rappresentavano il momento di maggior eleganza del Carnevale triestino.
Per il
cinema si faceva scendere in sala un grande schermo: nel 1914 si tenne così la proiezione di “
Cabiria” (con la partecipazione alle sceneggiature del grande
Gabriele D’Annunzio) e già prima (nel 1908) “
La dannazione di Faust” di Méliès. Dal 1928 alla fine della guerra vi trovò sede l’Ente cinematografico di Stato che vi propose le migliori produzioni italiane e straniere.
Dal 1969 il Politeama è sede del
Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia che oltre alle proprie stagioni di prosa, continua a ospitare eventi musicali come
le stagioni della Società dei Concerti che vi si tengono tuttora. Lo Stabile regionale continua ad aprire la propria programmazione al
Rossetti e, dopo l’ultimo restauro anche alla
Sala Bartoli, a eventi diversi: non solo prosa ma anche danza, concerti, cantautori, musical e gli spettacoli delle
marionette di Podrecca. Negli ultimi anni sono stati applauditi
Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni, Gabriele Lavia e Kim Rossi Stuart, Mikhail Barishnikov, gli Stomp, Roberto Herlitzka, Gianrico Tedeschi,Roberto Bolle e molti altri artisti di primo livello.