Un mercante buono e le sue tre belle figlie: tutte graziose ma di carattere diverso. Le due maggiori acide, interessate e sgarbate, la più piccola, Beauty, modesta e dolce. I pretendenti che si affannano a chiedere la loro mano e che scompaiono quando la fortuna del mercante si fa avversa… Poi un castello incantato con un roseto meraviglioso e il padrone del maniero, una Bestia orribile, che col mercante è generosissimo ma pretende di ospitare la sua deliziosa figlia più giovane… Il sacrificio della ragazza per il bene della famiglia, l’affetto che nasce per la Bestia, che si rivela un compagno buono e innamorato, tanto da morire di dolore quando Beauty si allontanerà per qualche giorno. Al suo ritorno la ragazza lo trova agonizzante, ma il suo sincero impeto d’amore che la induce a promettersi in sposa alla Bestia, lo salva: scioglie l’incantesimo antico di una strega malvagia e la Bestia riprende le sue vere sembianze, un meraviglioso Principe accanto al quale Beauty vivrà felice… Ci sono tutti gli elementi della favola più romantica, ne La Bella e la Bestia, che – trascritta nel Settecento da Madame de Villeneuve per la sua corte, e poco dopo riedita in una versione più popolare da Madame de Beaumont – è stata oggetto, nelle epoche successive di tutte le possibili rivisitazioni: dal teatro al musical, dalla novella al balletto, dal capolavoro cinematografico di Cocteau a quello, più recente, di Disney. Una favola che non poteva mancare nel repertorio di un’originale compagnia di balletto, come il gallese Ballet Cymru, vincitore del Critics Circle Award, che – in scena per la prima volta in Italia, grazie a Just in Time che ne cura il tour – presenta una versione brillante e innovativa proprio de La Bella e la Bestia. La Compagnia del Ballet Cymru è formata da dieci giovani ballerini che si spingono oltre le barriere del balletto classico. Attraverso storie di grande impatto e senza tempo, la compagnia prosegue la sua sfida interpretando le grandi pagine della danza e recuperando al contempo le atmosfere intimiste e i chiaroscuri delle coreografie più note del repertorio classico. Il loro particolare linguaggio prevede una combinazione unica di tecnica classica e narrazione. Darius James, il direttore artistico e coreografo, mette in scena questa produzione servendosi di una inedita partitura musicale, composta da David Welscott. Costumi incantevoli, una coreografia emozionante e la passione coinvolgente del racconto rendono l’edizione de La Bella e la Bestia del Ballet Cymru una delle più richieste e adatte al pubblico di ogni età.
IL CAST
THE FAMILY
The poor merchant Father: Sam Bishop Belle - the merchant’s favourite daughter: Olga Petiteau Clementine - Belle’s excitable sister: Emily Pimm Melisande - Belle’s shy sister: Iselin Bowen Citronette - Belle’s dreamy sister: Aimee Williamson Marie-Lumineuse - Belle’s bossy sister, engaged to Jean Claude: Helena Cortes Ludovic - the merchant’s gambling son: Daisuke Miura Avenant - a handsome & vain scoundrel who wants to wed Belle: Richard Read Jean Claude - Marie-Lumineuse’s fiancé: Cormac Murphy
THE CASTLE
Beast: Mandev Sokhi Servants: The dancers of Ballet Cymru
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